COMUNICAZIONE "BIOLOGICA"
In questa tabella vengono messe in relazione le diverse modalità di comunicazione adottate dai vari Regni presenti in Natura e da alcune classi principali in modo da delineare secondo questo aspetto il processo evolutivo.
E' possibile notare come i virus, per quanto riguarda la modalità di comunicazione, non possono effettivamente essere considerati viventi in quanto mancano di qualsiasi modalità comunicativa. Comunicazione chimica e per contatto sono preservati in tutti gli organismi e questo mi fa pensare che siano i modi più primitivi ed efficienti di trasportare e ricevere le informazioni utili alla sopravvivenza in un determinato ambiente, comprese le interazioni tra organismi diversi.
Dal regno dei protisti a quello degli animali e vegetali si assiste ad un'implementazione nei modi di comunicare. Questo fatto può essere messo in correlazione ai seguenti fattori:
- differenziazione di tessuti e comparsa di strutture atte allo svolgimento di nuove funzioni
- modalità di ricerca del cibo
- abbandono dell'ambiente marino a favore di quello terrestre/aereo.

TAB. 1.1 - Principali metodi di comunicazione degli esseri viventi
Qui di seguito invece è riportata una seconda tabella in cui sono messe in relazione la capacità di vivere in gruppo e lo sviluppo del cervello. Dalla tabella 1.1 è possibile notare come i modi di comunicare aumentino con la comparsa degli insetti e rispettivamente nella tabella 1.2 si può osservare che la capacità di vivere in gruppo nasce proprio dagli artropodi (in questo caso gli artropodi sono stati i primi a colonizzare sia il mare che la terra e l'aria mentre per quanto riguarda il phylum dei vertebrati, i pesci sono i primi ad essere comparsi e che presentano un'organizzazione sociale già più complessa).
Da notare anche lo sviluppo del cervello; tralasciando la classe degli insetti e focalizzandoci sui vertebrati, possiamo notare con lo sviluppo di un sistema nervoso centrale adatto, si ha la comparsa di diverse e complicate strutture organizzative in termini di popolazione.
Secondo
1) il cervello rettiliano: denominato R-complex, rappresenta il centro principale del sistema nervoso ed è costituito dalla parte superiore del midollo spinale, dal mesencefalo, diencefalo e gangli della base. Per i mammiferi l'R-complex interviene èper alcune forme di comportamento quali: scegliere e prendere possesso del territorio, impegnarsi in vari tipi di comportamenti dimostrativi,cacciare, accoppiarsi, procreare, subire l’imprinting, formare gerarchie sociali.
2) il cervello paleomammaliano: ovvero il sistema limbico comprende i bulbi olfattivi, il setto, il fornice, l’ippocampo, l’amigdala, il giro del cingolo e i corpi mammillari. Interviene in attività quali: il nutrimento, il sesso, le emozioni e i sentimenti. Pesci, anfibi, rettili, uccelli e altri mammiferi (topi, conigli) possiedono una "vita mentale" centrata prevalentemente sul sistema limbico in quanto la loro sopravvivenza dipende dall'analisi dell'ambiente. Il sistema limbico è ancorato alla sopravvivenza, preservazione del sè ed alla sopravvivenza della specie.
3) il cervello neomammaliano: o neocorteccia, consta nel neocortex e nelle strutture del tronco cerebrale con le quali è primariamente connesso. E', a livello umano, la sede dell’autocoscienza, delle connessioni di causalità e del linguaggio. L’attività di questa parte di cervello è influenzata dal sistema limbico e dall’R-complex.

TAB. 1.2 - comportamento sociale (a sinistra) e suddivisione del cervello (a destra).
Da queste osservazione si può evincere come l'evoluzione guidi in un certo modo la comparsa di nuove strutture adatte a nuove funzioni e che se queste ultime si rivelano vantaggiose, saranno preferite (selezione naturale) e mantenute nel tempo, a seconda dell'ambiente e delle mutazioni (variabilità).
Ringraziamenti:
www.uni-astiss.it - per l'articolo in pdf sulla descrizione dei tre cervelli
http://www.quartavia.org/neuroscenze4.htm - per l'articolo sulla disposizione e funzionalità del cervello
http://biologia.forumcommunity.net - agli utenti per l'aiuto nel topic "modi di comunicazione degli esseri viventi"
(Le tabelle sono soggette a variazioni in base alle nuove scoperte, ipotesi o teorie proposte)
Scarica l'intero articolo QUI!
TUTTI I DIRITTI RISERVATI - gennaio 2006 © copyright - Samuele V.

Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Tursiops - Biology
® © copyright 2005-2009 - Samuele V. - mail to:
CONTATTI
![]()