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CONSERVAZIONE DELLA CLASSE

 

Premessa: questo articolo è frutto di una ipotesi personale non completamente dimostrata in quanto il dibattito sull’evoluzione rimarrà aperto ancora per lungo tempo. Con questo mio articolo qui presente voglio solo esporre le mie idee sperando di contribuire meglio alla comprensione di questo entusiasmante fenomeno. (Samuele V.)

 

Esistono 5 regni in Natura: Monere, Protisti, Animali, Vegetali e Funghi.

Il mio studio si occupa in modo particolare del regno Animale; questo puo’ essere suddiviso in 6 principali classi:

1)     Insetti

2)     Pesci

3)     Anfibi

4)     Rettili

5)     Uccelli

6)     Mammiferi

Secondo una mia teoria, che si basa sulla legge di conservazione della specie formulata per la prima volta da C. Darwin, se tale legge vale per la Specie, allora presumibilmente e’ vera anche per la Classe.

Quello che voglio dimostrare e’ che l’uomo, essendo un mammifero, tende a privilegiare la sua classe mentre la preferenza per le altre Classi tende a diminuire col retrocedere dell’evoluzione, ovvero sottoponendo un campione di persone ad un sondaggio del tipo “quale classe di animali preferisci?” mi aspetterei un ordine di questo tipo:

1) Mammiferi; 2) Uccelli; 3) Rettili; 4) Anfibi; 5) Pesci; 6) Insetti.

Quest’ordine infatti ripercorre in modo teorico le tappe principali dell’evoluzione sia in modo temporale sia per quanto riguarda la struttura-funzione, eccezion fatta per gli Insetti che rappresentano una Classe a se’ ma che ho voluto inserire per avvalorare ulteriormente la mia ipotesi secondo cui essendo questi artropodi e quindi totalmente diversi dalle altre classi (nel senso che non hanno caratteristiche in comune evidenti), tendono ad essere “penalizzati” rispetto alle altre Classi.

Ora vorrei introdurre alcuni aneddoti e curiosita’ interessanti e utili al fine di comprendere l’esito del sondaggio.

Dall’ontologia si evince che lo sviluppo dell’embrione umano ripercorre tutte le tappe dell’evoluzione inoltre la sistematica e la filogenesi hanno dimostrato come le diverse parti del nostro corpo discendano da quelle di animali appartnenti alle altre classi ma dalle quali si sono originate ed evolute, per esempio dalle squame si sono formate penne, piume, unghie e pelle mentre dagli archi branchiali dei pesci si sono evolute le mandibole, le orecche, la laringe e la faringe etc. Durante l’ontogenesi poi, interi tessuti che risulterebbero funzionalmente inutili per l’animale adulto, vengono rimossi per mezzo di un programma geneticamente conservato (dal nematode C. elegans fino all’uomo) chiamato “apoptosi”. Da aggiungere che l’embrione durante tutto il suo sviluppo si trova immerso in un liquido composto prevalentemente da acqua denominato “liquido amniotico” e noi tutti sappiamo che l’elemento fondamentale per la Vita e’ proprio l’acqua.

Studi di neurobiologia e anatomia comparata hanno evidenziato una relazione tra il cervello dell’uomo e le sue funzioni rispetto a quello degli altri animali e a tutt’oggi il cervello umano e’ suddivisibile in 3 parti: il cervello rettiliano (responsabile delle funzioni primordiali), il cervello limbico ed il cervello corticale responsabile delle funzioni superiori.

 

I dati ottenuti fino ad ora sono riportati qui sotto:

FIG. 1. Grafico che rappresenta i voti unici dati ad una sola delle sei classi presenti.

 

FIG. 2. Grafico che mostra i voti dati alle classi ciascuna delle sei messe in ordine di preferenza.

 

FIG. 3. Grafico che rappresenta la preferenza univoca dell’ambiente in base all’ipotesi di poter vivere in qualsiasi di essi.

 

Analisi dei dati:

Osservando il grafico di Fig. 1. è possibile stilare la seguente classifica:

1)     Mammiferi

2)     Uccelli e Pesci

3)     Rettili

4)     Anfibi e Insetti

Questi dati sono stati ottenuti dai risultati del sondaggio “quale classi di animali preferite?” in base a proprie scelte e preferenze personali. E’ stato possibile effettuare solo una scelta tra le sei disponibili. Il risultato ottenuto combacia con la mia ipotesi secondo cui i Mammiferi dovevano essere la primo posto e così è stato. 

Nel grafico in Fig. 2. si può notare in dettaglio l’andamento delle preferenze ottenute mediante ordine preferenziale di tutte e sei le classi di animali e la classifica stilata è la seguente:

1)     Mammiferi

2)     Uccelli

3)     Pesci

4)     Rettili

5)     Anfibi

6)     Insetti

In questo caso ho avuto una sorpresa perché come detto all’inizio di questo articolo mi sarei aspettato un ordine di questo tipo: Mammiferi-Uccelli-Rettili-Anfibi-Pesci-Insetti. Allora questo dato mi ha fatto pensare ad una possibile spiegazione di ciò, la quale sarà esposta nelle conclusioni di questo articolo.

Il grafico della Fig. 3. infine è stato utile per dare una possibile spiegazione ai risultati precedenti. La classifica di questo ultimo sondaggio è la seguente:

1)     Mare

2)     Aria

3) Terra

 

Conclusioni:

In base ai risultati ottenuti fino ad ora, l’ipotesi espressa nell’introduzione a questo articolo si è rivelata essere quasi del tutto valida e dimostrata.

Presumo che i candidati abbiano votato e risposto in base alle loro implicite preferenze senza lasciarsi influenzare dai risultati di chi aveva già votato. Mi piacerebbe approfondire quale parte di cervello possa entrare in gioco in questo genere di scelta, ma secondo il mio parere interagiscono tutte e tre con prevalenza di quella corticale.

La spiegazione del fatto che i Pesci siano prima dei Rettili e dopo gli Uccelli può essere dovuto proprio all’ambiente in cui vivono infatti dalla Fig. 3. si evincono tre dati:

-         l’acqua è l’elemento fondamentale per la Vita e ripercorrendo teoricamente le tappe dell’evoluzione, i nostri antenati, quindi noi, sono nati come organismi acquatici. Per quanto riguarda poi gli esseri umani, l’acqua (il mare, il fiume, il lago) ci richiamano alla mente delle immagini piacevoli per lo più.

-         Pesci e Uccelli vengono subito dopo i Mammiferi molto probabilmente perché vivono in tre habitat completamente diversi (ma pur sempre legati) difatti i Mammiferi vivono sulla terraferma (eccezione per i Cetacei), i Pesci vivono in acqua e gli Uccelli (salvo alcune eccezioni) in aria.

-         Dalla precedente considerazione deriva il fatto che Mammiferi, Pesci e Uccelli vivendo in ambienti assai diversi non sono (o quanto meno in modo poco frequente) in competizione tra di loro per il cibo.

 

Il qui presente articolo può subire modificazioni in base a nuove scoperte in campo evolutivo e nuovi dati riguardo ai sondaggi ad ogni modo la linea di pensiero su cui si basa l’ipotesi espressa in tale articolo è stata rispettata e si affianca alla teoria secondo la quale l’evoluzione degli animali è avvenuta con le modalità espresse da Darwin.

Ottobre 2005                                             

 (ultimo aggiornamento effettuato il: 17/06/2006)

                                                                                                                                                   © - Samuele V.

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