
PROGRAMMA di FARMACOLOGIA MOLECOLARE
(in questa sezione saranno
esposti i principali argomenti del programma ricordando che per avere una
visione maggiormente dettagliata del corso è consigliabile studiare sui libri di
testo opportuni)
Approfondimenti riguardanti la parte di Farmacologia Cellulare.
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FARMACOLOGIA MOLECOLARE
ASSORBIMENTO:
- coefficiente di ripartizione LIPIDI/H2O
- liposolubilità
- superficie
- [concentrazione]
- pHà - F acido ha alta capacità ma bassa affinità
- F basico ha alta affinità ma bassa capacità
- F acidoà pH acido IONIZZATO/NON IONIZZATO = 0.01 (lume)
pH basico IONIZZATO/NON IONIZZATO = 25.000 (plasma)
BIOEQUIVALENZA:
- F che hanno uguale cinetica
BIODISPONIBILITA’:
- dal sito di somministrazione al sito di azione
DISTRIBUZIONE:
- 3 compartimentià ematico (3-4%, pH 7.4, litri = 3); extracellulare (15%, pH 7.4, litri = 9); intracellulare (30-40%, pH 7, litri = 30)
- I 3 compartimenti sono l’insieme di organi che trattano il farmaco allo stesso modo
- Vd = (quantità F somministrata)/([plasmatica] misurata)
- TRAPPINGà accumulo (equilibrio secondo gradiente); sequestro (non equilibrio); tesaurismosi (equilibrio in tempi lunghi)
- Legame con proteine (albumina)
- Barriere
METABOLISMO:
- rende + idrofile le sostanze e ne facilita l’eliminazione
- reazione FASE 1à redox; idrolisi; idratazione; isomerizzazione; acetilazione
- reazione FASE 2à coniugazione
- P450à sistema microsomiale epatico ubiquitario; inibito da C=O; avvengono reazioni di redox, coniugazione, ac. Glicuronico.
ELIMINAZIONE:
- rene, fegato
- cinetica di 1° ordineà X-10% = Y-10% = Z-10%....
- cinetica di 0° ordineà eliminazione quantità costante
- CLEARANCE: è un volume ed è uguale a Kc-Vd
- Circolo enteroepatico: la flora intestinale con coniugazione permette il riassorbimento del farmaco.
RECETTORI:
- F lega R e altera la funzione
- Binding
DOWN REGULATIONà
- desensitizzazione
- omologa: diminuisce solo il segnale del R stimolato
- eterologa: recettori per diversi ligandi diminuiscono tutti per stimolo di uno solo
UP REGULATION: fenomeno inverso al precedente
AFFINITA’:
- potenza R + X ↔ RX Ka = [RX]/[R][X] = affinità
- 1/Kd (pendenza)
Bmax:
- densità dei siti (intercetta)
- numero massimo di ligandi che lega / cellula
LIGANDO e R:
- complementari
- la specificità dipende dalla []
DOSE-EFFETTO / DOSE-LEGAME
AGONISTA PURO: effetto massimo, non diminuito da antagonista competitivo
AGONISTA PARZIALE: effetto massimo diminuito da agonista competitivo
AGONISTA INVERSO: segnale opposto all’agonista puro
ANTAGONISTA PURO: non attiva il segnale
- REVERSIBILE: aumentando l’agonista lo si supera (= effetto massimo)
- IRREVERSIBILE: non lo si supera e l’effetto massimo cala
- COMPETITIVO: superato aumentando agonista puro
- NON COMPETITIVO: non superabile anche aumentando agonista puro
AGONISTA ANTAGONISTA: su 2 recettori diversi
EFFETTO DOSE-RISPOSTA:
- pendenzaà maneggevolezza del farmaco e n° di R usati per ottenere l’effetto
- posizioneà potenza del F
- plateuà effetto massimo, non correlato alla potenza
- variabilitàà dipende dal F e dall’individuo
- ED50à dose efficace 50% (IN VIVO)
- DL50à dose letale 50% (IN VIVO)
- TD50à dose tossica 50% (IN VIVO)
- EC50à [] efficace 50 % (IN VITRO)
- CL50à [] letale 50% (IN VITRO)
- TC50à [] tossica 50% (IN VITRO)
- INDICE TERAPEUTICO = TD50/ED50 = TC50/EC50; più è piccolo e più è tossico
- Iperreattivitàà effetto a dose inefficace
- Iporeattivitàà nessun effetto a dosi alte
- Ipersensibilitàà allergia
- Idiosincrasiaà effetti rari
- Tolleranzaà la risposta a dosi successive dello stesso F diminuisce ma viene ripristinata aumentando la dose
- Tachifilassià come sopra (tolleranza) ma non può essere ripristinata aumentando la dose

NEUROTRASMETTITORI:
- in base al recettore à ionotropi; metabotropi
- in base alla chimicaà aaminoacidi; ammine; peptici
- in base alle funzionià neuro-trasmettitori/ormoni/modulatori/mediatori
CATECOLAMINE (prima parte):
- DOPAMINA (DA)
- NORADRENALINA (NA)
- ADRENALINA (A)
Sintesi di A:

Metabolismo di A:
- se aumenta ma concentrazione di Ca++ à release
- OUABAINAà blocca la ricaptazione
Catabolismo delle CATECOLAMINE:
MAO:
- enzimi mitocondriali pre- e post-sinaptici
- intervengono nel metabolismo delle catecolamine
- MAOAà (5-HT) soprattutto in neuroni catecolaminergici; agenti bloccanti sono il Toloxolone e Broforamina
- MAOBà (DA, NA) in neuroni serotoninergici; agenti bloccanti sono la Selegina (deprenyl)
COMT:
- enzimi post-sinaptici à O-metilazione delle catecolamine
- agenti bloccanti sono il Talcopone
PATOLOGIE:
- Parkinsonà perdita cellule della substanzia nigra (DA)à rigidità, prevalenza Ach
- Corea di H. à maggior DA nello striatale
- Discinesia tardivaà aumentano i recettori DA
- Memoriaà migliorata da β-agonisti
DOPAMINA (DA)
RECETTORI:
- D1à nigra, accumbens, amigdala
- D2à striato, chemocettore, glomi carotidei
- D3; D4; D5
FARMACOLOGIA (DA):
- tossicià 6-OHDA e MPTP
PRECURSORI:
- L-DOPA (influenza anche 5-htp); cibi con aa, fattori che influenzano ABS (assorbimento)
INIBITORI:
- della THàαmpT
- DCC: carbidopa
FALSI TRASMETTITORIàα-metilDOPA
BLOCCANTI CATABOLISMO:
- anti MAOB: selegina (deprenyl)
- anti COMT: talcopone
AGONISTI:
- direttià apomorfina
- indirettiàamfetamina
ANTAGONISTI:
- D2 > D1 à tioxantine; fenotiazine
- D1/D2/D4 à clazopina
- Usati come antipsicotici
INIBITORI STORAGE: resurpinaà non captazione in granuli
BLOCCO RICAPTAZIONE: benzotropina, amfetamina, cocaina
NORADRENALINA (NA)
RECETTORI:
- α1à vasi cerebrali
- α2à tronco cerebrale (veglia, sedazione)
- β1à cuore, rene (maggior contrazione, ritmo cardiaco)
- β2àcervelletto, corteccia, bronchi
FARMACOLOGIA:
- tossici: 6-OHDA
- precursori: L-DOPA; DOPSàdecarbossilato a NA
- inibitori: blocco aspecifico di TH e DDC; blocco specifico di DOPA- β-idrossilasi; Disulfiram
- falsi trasmettitori: α-metilDOPA
- inibitori storage: reserpina
- liberatori NA: amfetamina, cocaina
- inibitori catabolismo: anti MAOAà toloxatone, moclobemide; anti COMTà Talcopone
- bloccanti ricaptazione: antidepressivi triciclici (amine 2°)
AGONISTI:
- clonidina α2
- dobutamina β1
- terbutalina β2
ANTAGONISTI:
- prazosin α1
- yohimibina α2
- tumalolo β1
CATECOLAMINE (seconda parte)
- stimolazione muscolatura liscia, vasale e ghiandolare
- inibizione muscolatura liscia, bronchiale, intestinale
- eccitazione cardiaca
- aumento di acidi grassi
- effetti endocrini
- regolazione cibo, stimolo respiro e attività motoria (SNC)
- effetti presimpatici di stimolo e inibizione
AGONISTI:
- direttià mantengono l’effetto dopo denervazione
- indirettià perdono o diminuiscono l’effetto dopo denervazione
FALSI TRASMETTITORIàeffetti minori dei trasmettitori originali
RECETTORI:
RECETTORI α:
- α1à vasocostrizione, midriasi, aumento pressione sanguigna
- α2à inibizione liberazione NA, presinaptici
- cute, costringe muscolo
- antagonistaà ergotamina
RECETTORI β:
- β1à tachicardia, aumento contrattilità miocardia, sul cuore
- β2à vasodilatazione, broncodilatazione, rilassamento muscolatura liscia utero
- antagonistaàisoproterenolo
ADRENALINA (A):
- α e β
- stimolo aumenta la pressione arteriosa, aumenta frequenza, vasocostrizione
- anti α à tutto scende
- anti β à tutto sale
- aumento renina (β1)
- stimolo cuore (β1)
- rilascia i bronchi (β)
- aumenta glucosio, diminuisce insulina (α2) e > insulina (β2), aumenta glucagone
- midriasi
NORADRENALINA (NA):
- trasmettitore post-ganglionico
- identico ad adrenalina per effetti su recettori β1, mentre differisce per α /β2
- aumenta la pressione arteriosa perché è vasocostrittore
- metabolismo come A
DOPAMINA (DA):
- a basse [ ]à agisce su D1 e dilata
- ad alte [ ] à agisce su β1 e aumenta la pressione arteriosa
- ad altissime [ ] à agisce su α1 e crea vasocostrizione
BETA-AGONISTI:
- in broncocostrizione e scompenso
- adrenalina, efedrina
- isoproteneroloàagonista β1/ β2, poco α (asma); diminuisce resistenze periferiche vascolari e aumenta la gittata; rilascia tutti i muscoli lisci
BETA-2 AGONISTI (β2):
- va bene in asma
- albuetrolo (resistente a COMT); formoterolo
- possono stimolare cuore, tremori muscolari, tachicardia
BETA-ANTAGONISTI:
- propanololo: β1/ β2; in ipertensione e aritmia
- labetalolo: α e β antagonista; peggiora l’asma
BETA-1 ANTAGONISTI (β1):
- cardioselettivi
- atenololo, acebutolo (antiipertensivi): peggiorano scompensi, asma con attenzione
ALFA-1 AGONISTI (α1):
- muscolatura liscia
- metossamina, fenilefrina (contrazione arteriosa), metildopa
ALFA-2 AGONISTI (α2):
- clonidina (antiipertensivo)
- αmetilNA: falso antiipertensivo
ALFA-ANTAGONISTI (α):
- anti α1à vasodilatano
- anti α2à liberano NA e Ach
- blocco α1 nel cuoreà diminuisce la pressione arteriosa e blocca la vasocostrizione
- blocco α2 nel cuoreà aumenta NA liberata dalle presinapsi
- prazosin: α1 specifico
- usati in ipertensione, scompenso, ipertrofia prostatica
SEROTONINA (5-HT):
- sintesi:

RECETTORI:
- 5-HT1: sistema libico e midollo
- 5-HT1-A: ippocampo, amigdala, cibo, memoria, aggressività, depressione
- 5-HT1-B: striato
- 5-HT1-C: nigra, ipotalamo, diminuisce locomozione e cibo
- 5-HT1-D: surrenali
- 5-HT2: post-sinaptici, lega NA, Ach, DA, 5-HT; situati in corteccia frontale, ippocampo; schizofrenia
- 5-HT3: canale ionico, rapida depolarizzazione, antiemetici
- 5-HT4: cavie e topo
FISIOLOGIA: modula sonno, cibo, dolore, aggressività, sesso, ansia
FARMACOLOGIA:
- tossicià 5,6-DHT e 5,7-DHT che ledono i neuroni
- inibitori sintesià PCPA (inibitore TRP-OH), carbidopa (inibitore decarbossilasi)
- inibitori catabolismoà anti MAOA sono il toloxatone, brofaromina
- inibitori ricaptazioneà imipramina, antidepressivi
- bloccanti storageà reserpina
- AGONISTIà m-CCP, sumatriptan
- ANTAGONISTIà ansiolitici, antipsciotici, antiemetici, metergolina
MELATONINA:
- diminuisce con la luce
- regola ritmi circadiani
- sintesi nella ghiandola pineale
IPERTENSIONE:
FARMACOLOGIAà
- diuretici: ritengono il Na e diminuiscono il volume ma poi si torna allo stato iniziale
- bloccanti gangliari: bloccano i recettori nicotinici
- bloccanti neuroni catecolaminergici
- reserpina
- vasodilatatori
- agonisti α2 centrali
- antagonisti α1 periferici
- β-boccanti
- bloccanti canale Ca++
- bloccante ACE: blocco bradichinica e angiotensina-1à2
PARKINSON:
- alterazione del controllo del movimento
- degenerazione della sostanza nigra
- L-DOPA
- Carenza 80-90% di DA, coinvolge recettori D1 e D2
- Posso bloccare l’Ach (acetilcolina)
Meccanismo d’azioneàaumento DA e aumento effetto su D2
- effetti collaterali: fenomeni “ON-OFF”àimprovvisa non risposta alla terapia; fenomeni “FINE DOSE”àverso fine terapia inizia il tremore
L-DOPA + carbidopa:
- raggiunge meglio il cervello
- inibizione DDCàpotenziamento COMT; 3-O-metilDOPAàcompete per il passaggio della BEE
- L-DOPA + carbidopa(blocca AAAD) + talcopone(blocca COMT)à L-DOPA al cervello
- inibitori MAOB
AGONISTI dopaminergici: bromocriptinaàantagonista D1/D2 usata in ON-OFF
ANTICOLINERGICIàantimuscarinici
ANTIISTAMINICIàeffetto antimuscarinico
GABA:
- modula attività dopaminergica a livello della sostanza nigra
- benzodiazepine sono gabaergici
COREA DI HUNTINGTON:
- operatività DAergica
- GABA e Ach
- Deplezione catecolaminergica con reserpina
NEUROLETTICI:
- per la schizofrenia
FARMACI:
- antidopaminergici D2
- migliorare il rapporto con la realtà
- clozapinaàpuò presentare sintomi Parkinson-simili
- aspecifici
FARMACOCINETICA:
- legati a proteine
- coniugati a livello epatico
- scelta del F per tentativi
- sicurezza alta (da soli)
- passano la barriera placentare e possono trovarsi nel latte materno
EFFETTI COLLATERALI:
- endocrini, neurologici (sedazione, stanchezza)
- ipotensione, ittero
- discrasie ematiche, dermatiti
- discinesia tardiva (rigidità muscolare nei movimenti) dovuti agli antiDOPA
- antiemetici
- eucinetici
- sedativi
INFIAMMAZIONE:
- risposta spontanea aspecifica (innata)
- risposta immunitaria specifica
- calore, dolore, rossore, alterazione funzione
- dilatazione arterialeàaumenta capillarità venule post-capillari (edema)
- componente umorale e cellulareàcellule polimorfonucleate e mononucleate migrano al sito d’infiammazione
3 FASI:
A) acuta transitoriaàvasodilatazione (COX1 > COX2)
B) tardivaàleucociti e fagociti
C) cronica proliferativiàdegenerazione e fibrosi (COX2 > COX1)
Le PG (ProstaGlandine) aumentano l’infiammazioneàuso F che bloccano PG
MEDIATORI dell’INFIAMMAZIONE: istamina, bradichinica, citochine
FARMACI ANTIINFIAMMATORI:
FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei):
- interferiscono con il catabolismo dell’acido arachidonico
- antinfiammatori
- antipiretici
- analgesici (anti COX1)
Occorre ottenere acido arachidonico dai lipidi di membrana.
STEROIDIàblocco della fosfatidilserina
MECCANISMO D’AZIONE:
- blocco delle COX
- blocco sintesi PGG2
- blocco attività perossidasica
- prevenzione malattie cardiovascolari
- potenzia i LEUCOTRIENI (rischioso con l’asma)
COX-1àsempre presenti
COX-2àinducibile da citochine
Se prendo un anti-COX1 (aspirina) e poi un anti-COX2 (aulin) à peggioramento
INIBITORI COX-2 vanno bene insieme alle terapie per:
- neoplasie
- neurodegenaritve
- iperalgesia
- infezioni CHV
Causano però altri effetti quali:
- vasocostrizione renale
- blocco produzione muco gastrico
- blocco aggregazione piastrinica
PARACETAMOLO:
- analgesico
- antipiretico
- agisce centralmente
- rapidamente ossidato
METABOLISMO DEI FARMACI: (approfondimento)
ELIMINAZIONE:
- lipofiloàidrofilo
- escrezione (urinaria, biliare, respiratoria, fecale, traspirazione)
- processo contrario all’assorbimento
- BIOTRASFORMAZIONEàF da lipofilo ad idrofilo tramite enzimi metabolici
METABOLISMO:
- la [F] vicino al R = INFLUSSO (assorbimento e distribuzione) – EFFLUSSO (metabolismo, escrezione)
- F liposolubile entra nella celluleàenzimiàtrasformazione; eccezione per la suramina (antitripanosoma) rimane in circolo per 2-3 mesi
- Origine a metaboliti poco attivi e facilmente escretabili
- Origine a metaboliti più attivi o tossici (eroinaàmorfina; metabolica ossidato del paracetamolo)
- BIATTIVAZIONE dei profarmaci (L-DOPAàdopamina)
SITI ANATOMICI:
- determinati dalla distribuzione del F nel corpo
- organi specializzati come FEGATO (effetto di 1° passaggio), polmoni, placenta, flora intestinale
FEGATO:
- passa il sangue refluo
- sistema enzimatico: citocromo P450 à complesso enzimatico nei MICROSOMI (artefatti)
- MICROSOMI: ruvidi (costituiti da RER) e lisci (REL, GOLGI, mitocondri, membrana cellulare). Sono di natura lipoproteica e quelli lisci sono il sito di biotrasformazione; qui i F lipofili diventano idrosolubili mentre quelli meno lipofili vengono metabolizzati da enzimi citoplasmatici
CITOCROMO P450:
- gruppo prostetico Fe+2 (red) ↔ Fe+3 (ox)
- ubiquitario
- un F: R-HàR-OH (più idrofilo e escretabile)
- il Fe media il ciclo di ossidoriduzione e delle 2 molecole di O2 introdotte, una esco con H2O e una è introdotta nel F
- isoenzimi
BIOTRASFORMAZIONI
- reazioni enzimatiche
- FASE-1à non sintetiche o di funzionalizzazione
- FASE-2 à sintetiche o di coniugazione
REAZIONI NON SINTETICHE (FASE-1):
- modificazione porzione essenziale della molecola
- ossidazioni, riduzioni, idrolisi
- possono essere mitocondriali (non microsomali)
- microsomaliàenzimi per il trasporto di elettroni o enzimi associati al RE
OSSIDAZIONE di molecola da parte del citP450
- O2; NADPH e suo enzima; citP450
- Esiste un P450 extraepatico
- Ossidasi citosolicheà nella porzione solubile del fegato, reni, polmoni
Ossidazione di alcoli e aldeidi:

- Ossidazioni delle purine
- Ossidazioni mitocondriali (nei mitocondri)àdeaminazione ossidativi (MAO per le catecolamine endogene)
RIDUZIONI e IDROLISI
- inibite da O2
- NADPH
- Enzimi microsomali e non-microsomali
- Azotoriduzioni:
R-N≡N-R’ à R-NH2 + R’-NH2
- Nitroriduzioni:

- IDROLISIàesterasi plasmatiche: acetilcolinaècolina + acido acetico

- Queste reazioni diminuiscono dimensione della molecola e donano gruppi funzionali (OH, NH2, COOH) per la successiva FASE-2
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REAZIONI DI FASE 1 |
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RIDUZIONE |
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S-DEALCHILAZIONE |
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DEAMINAZIONE |
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SULFOSSIDAZIONE |
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N-OSSIDAZIONE |
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DESULFURAZIONE |
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EPOSSIDAZIONE |
REAZIONI SINTETICHE (FASE-2):
- rendono il F più idrosolubile
CONIUGAZIONI:
- composto legato a molecola endogena à coniugato:
- più solubile in acqua
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